E’ Costituito il Comitato di quartiere “Zona 1-2-3 Via Udine” con sede in Via IV novembre, 9 -86039 Termoli (CB) c/o dott. Teodoro Pietronigro
Il Comitato non ha scopo di lucro, è democratico, apartitico e aconfessionale.
Scopo del Comitato è quello di:
monitorare e denunciare tutte le situazioni causa di degrado del quartiere;
studio e risoluzione dei problemi dei cittadini del quartiere;
salvaguardia e monitoraggio degli aspetti urbanistico, igienici ed ambientali del quartiere;
contribuire alla diffusione tra i cittadini di una sempre maggiore sensibilità e partecipazione alla vita sociale;
promuovere iniziative atte a migliorare la qualità della vita e preservare i diritti dei cittadini;
rappresentare le istanze degli abitanti del quartiere;
stimolare e monitorare l’operato delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione ;
promuovere incontri tra i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni;
monitorare e denunciare cause di ogni tipo di inquinamento (ambientale, elettromagnetico, acustico etc.);
ART. 2 ORGANIZZAZIONE
Lo scopo del Comitato è perseguito tramite due organismi: l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo. Gli organi del Comitato sono: L’assemblea; Il Consiglio Direttivo; Il Presidente; Il Vice Presidente; Il Segretario/ Tesoriere.
Tutte le cariche nell’ambito degli organismi sono di servizio e non danno luogo ad alcun compenso di natura materiale o immateriale.
ART. 3 INCOMPATIBILITÀ
Non possono essere nominati consiglieri: I parlamentari; gli assessori ed i consiglieri comunali, provinciali e comunali; i soggetti che ricoprono incarichi di rappresentanza o esecutivi in qualità di presidente, vice presidente, tesoriere o segretario, in sedi di partiti o movimenti politici nazionali e locali comunque riconosciuti; Chi intenda candidarsi alle elezioni deve rassegnare immediatamente le dimissioni dal consiglio direttivo.
ART. 4 ASSEMBLEA DEI SOCI
La partecipazione degli abitanti di quartiere all’assemblea dei soci è diretta; (sono ammesse deleghe fino ad un massimo di 2 per socio). Il numero degli aderenti è illimitato Sono membri del Comitato i soci fondatori e tutti soggetti che vogliono contribuire alla riqualificazione del quartiere a partire dal diciottesimo anno di età previa presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o decesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta al Comitato.
L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea per:
a) comportamento contrastante con gli scopi del Comitato;
b) persistenti violazioni degli obblighi statutari
I soci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività del Comitato;
b) a partecipare all’assemblea con diritto di voto
c) ad accedere alle cariche associative
I soci del Comitato versano, all’atto dell’iscrizione, la quota simbolica di 1,00 € (Un Euro) che andrà nel fondo cassa.
L’Assemblea è convocata dal Comitato di quartiere attraverso il Presidente o quando lo richiede la maggioranza dei consiglieri;
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno ogni semestre e delibera, a maggioranza dei presenti, su tutti gli argomenti all’ordine del giorno ed in particolare sugli indirizzi da dare alla attività del Comitato.
L’Assemblea straordinaria delibera, con la maggioranza dei due terzi dei presenti, sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento del Comitato di quartiere.
L’Assemblea decide, su proposta del Presidente, i criteri di votazione da adottare di volta in volta, per deliberare sugli argomenti all’ordine del giorno; per alzata di mano, per appello nominale o per scrutinio segreto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato in collaborazione con il Segretario. Le Assemblee sono aperte e pubbliche salvo diversa decisione del Comitato.
Gli abitanti di quartiere hanno diritto di chiedere, per iscritto al Comitato, di mettere all’ordine del giorno le proprie proposte che verranno inserite nell’O.d.G. dell’Assemblea successiva.
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo.
ART. 5 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Possono partecipare come membri del Consiglio Direttivo, tutti coloro che, condividendone lo scopo, intendono contribuire attivamente al suo perseguimento nelle forme previste dallo Statuto.
Il Consiglio Direttivo elegge, a scrutino segreto, al suo interno, il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere/Segretario che rimangono in carica un anno.
Il Consiglio Direttivo individua settori operativi e ne nomina i coordinatori tra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo delibera validamente a maggioranza dei presenti;
Il Consiglio Direttivo può essere affiancato da cittadini, comunque soci del Comitato, esperti in tematiche specifiche quali: aspetti legali, ambientali, urbanistici, territoriali e quanti altri fossero necessari al supporto tecnico amministrativo del consiglio.
ART. 6 IL PRESIDENTE
Il Presidente rappresenta all’esterno il Comitato di quartiere, cura la gestione collegiale e la realizzazione delle iniziative.
Il Presidente viene eletto dal Comitato Esecutivo al suo interno, resta in carica un anno salvo revoca che può essere deliberata dal Comitato in qualunque momento. Può essere rieletto. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente. I Comunicati stampa, gli articoli di giornale, manifesti e quant’altro abbia rilevanza pubblica sono firmati come Comitato di quartiere. Gli incontri ufficiali con gli Enti Pubblici e le Amministrazioni interessate alle iniziative del Comitato sono organizzate attraverso lo strumento della delegazione alla quale partecipa di diritto il Presidente.
ART. 7 IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente viene eletto, come il Presidente, dal Comitato Esecutivo al suo interno e resta in carica un anno salvo revoca che può essere deliberata dal Comitato in qualunque momento.
Compito del Vice Presidente è esercitare le funzioni tipiche del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
ART. 8 IL SEGRETARIO/TESORIERE
Il segretario/tesoriere viene eletto dal Comitato Esecutivo al suo interno e resta in carica un anno, salvo revoca che può essere deliberata dal Comitato in qualunque momento.
Ha il compito di predisporre i documenti per l’ordine del giorno dell’Assemblea e del Comitato, curare l’archivio ed organizzare operativamente le riunioni. Tiene la cassa e le operazioni di spesa che devono essere autorizzate dal Presidente. Il Tesoriere deve sottoporre al Comitato e all’Assemblea il rendiconto economico.
ART. 9 IL PATRIMONIO
Il Patrimonio del Comitato è costituito dalle sottoscrizioni dei cittadini e da eventuali erogazioni e donazioni.
Gli abitanti del quartiere potranno versare un contributo di sostegno volontario.
Le somme comunque raccolte dovranno essere utilizzate esclusivamente per il perseguimento degli scopi del Comitato. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione del Comitato, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale ad organizzazioni scelte mediante votazione dell’Assemblea.